QUANDO SI ACCENDEVA LA LUCE DELLA LAMPADA ABAT-JOUR

Quando non c’erano le uscite di testa
I capelli che spaccano e le feste dove non ci si incontra ma si balla
Ma gli alberi coi fiori ad ottobre
I divani rossi
Le chiacchiere fino alle 7, le sigarette
La città che sa di campagna
Il sole ad ottobre, la lampade abat-jour
La fine dell’estate
Le fitte allo stomaco
La malinconia e l’insonnia
Le autostrade umane, la paura di non esistere
I film anni ‚Äė80
La paura di non esistere, le autostrade umane
I vecchi, i gatti, i cinema

E l’estate che riscalda.

VIDEO INTERVISTA A TOMMASO PARADISO: IL TOUR, LE SUE CANZONI E LA VOGLIA DI RACCONTARE UNA STORIA.

Ci sono volte in cui la musica crea un distacco¬†tra la sua essenza pi√Ļ profonda e l’istinto di chi l’ascolta.¬†Altre volte, al contrario, si assiste¬†ad una commercializzazione mediatica dei significati che porta irrimediabilmente alla¬†dispersione¬†degli stessi. Banalizzandoli. Tommaso Paradiso, cantante e autore dei Thegiornalisti, durante il suo tour acustico ha fatto qualcosa di diverso. Di intimo e spontaneo. Ha colmato una distanza, avendo allo stesso tempo cura della sua arte, rendendo il¬†pubblico parte attiva di un¬†consueto dialogo creativo con¬†la sua follia. “Volevo raccontare una storia al pubblico, volevo ridere, scherzare, andare in giro, sentirmi a casa. Un pianoforte al centro e tanta gente intorno ad ascoltare. ¬†Non posso dire che non sia andata esattamente cos√¨. Sar√† perch√© molte delle canzoni che Tommaso ha scritto¬†sono un qualcosa che attendevano, che speravamo di ascoltare prima o poi; sar√† per la sua spontaneit√† ed il suo¬†gusto un po’ vecchie maniere; ma quell’atmosfera¬†ha ridato italianit√† al cantautorato contemporaneo. E tutto questo ci convince. Perch√© celebrativo di un approccio alle emozioni e allo scambio che √® solo¬†nostro. Beh, grazie.

TEASER VIDEO INTERVISTA A TOMMASO PARADISO (THEGIORNALISTI)

SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE E LA “THE COLONNA SONORA” DEL FILM.

Dal tubo al grande schermo. Dal bianco e nero al pantone. Una tavolozza di colori che improvvisamente torna sulle proprie¬†tonalit√† originarie, emancipando quell’intenzione di autenticit√† che da sempre i The Pills hanno dimostrato di avere.¬†Alla fine cresciamo un po’ tutti ma continuiamo a prenderci in giro e, con intelligenza, ci circondiamo¬†di una nuova spensieratezza. La nostra, in fondo, √® una generazione che ha fatto dell’ironia e della critica colta l’arma di “sopravvivenza” pi√Ļ potente. Sempre meglio che lavorare √® un film che ci racconta. Una pellicola costruita intorno a¬†consuetudini ed espressioni tipicamente romane. Caratterizzanti. Come caratterizzante la colonna sonora del film, perfettamente in grado di armonizzare quel modo di essere. “Volevamo che gli artisti scelti fossero un po’ la versione audio dei The Pills, che contribuissero a realizzare un affresco uniforme insieme alla fotografia e allo spirito generale del film”. Ed √® cos√¨ che Luca Vecchi ci spiega la scelta dei Thegiornalisti, di Calcutta, de ICani: realt√† musicali contemporanee che partono da storie di citt√† ed approfondiscono¬†universi personali. Perch√©¬†in fondo loro sono Romani,¬†un po’ campanilisti e sperimentali allo stesso tempo. Sono fichi. Sono originali ma classici, talvolta impacciati. Sperimentano, osano e si mettono a nudo.¬†Sono voci, sintetizzatori e versi poetici. Note originali di un’unica composizione.¬†Promiscuit√†, de i Thegiornalisti, √® una canzone che ci lascia sorpresi. Ci sconvolge. Ci trasporta in una realt√† mista, confusa, piena di¬†figure¬†riconoscibili e di atteggiamenti esagerati. Come ad una festa, dove ¬†si scambiano¬†sguardi che crepano persino il muro.¬†Dove si osa e ci si lascia andare. Dove paradossalmente si √® se¬†stessi. Calcutta con Gaetano rappresenta il passaggio, ovvero quella fase di transizione¬†che porta allo sfogo, alla messa in discussione della propria identit√†, alla ricerca di una vocazione apparentemente dimenticata. Infine, l’inedito de ICani,¬†Questo¬†nostro grande amore, ci spiazza completamente. Debutta nella scena finale del film e¬†si fa ascoltare durante i titoli di coda. Un lungo elenco di esempi e spunti¬†di “attualit√†” che sembrano essere stati¬†rubati¬†da una home page di Facebook appena aggiornata. Un’apprezzata novit√† che rafforza il ricordo del film.